L'aceto, essendo un acido, può corrodere l'ottone se lasciato agire troppo a lungo, ma è efficace per pulire e rimuovere l'ossidazione se usato correttamente e per brevi periodi. Una miscela di aceto e sale pulisce la patina, ma è fondamentale risciacquare e asciugare bene l'oggetto per evitare danni a lungo termine.
l'antimonio e l'arsenico inibiscono la dezincificazione (una particolare corrosione, prevalentemente elettrochimica, che provoca la formazione di un deposito di rame insieme a sali basici di zinco, in special modo ossicloruro). Anche lo stagno, il piombo, il nichel e l'alluminio possono essere usati a tale proposito.
Unisci il sale fino all'aceto bianco per ottenere una crema liscia, da passare sui tuoi oggetti in ottone. Appariranno fin da subito più lucidi. Dopo la lucidatura risciacqua con acqua tiepida e procedi con l'asciugatura, da effettuare con un panno morbido e antistatico.
L'ottone è una lega di rame e zinco impiegata per la sua robustezza e resistenza alla corrosione. Con il passare del tempo però, gli agenti esterni possono ossidare l'ottone e il rame, che iniziano a presentare sulla loro superficie una patina scura e verdognola che ne altera la naturale brillantezza.