Perché Achille viene paragonato alla stella più luminosa?
Domanda di: Ing. Giancarlo Parisi | Ultimo aggiornamento: 9 febbraio 2026 Valutazione: 4.5/5
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Nell'Iliade, Achille viene paragonato alla stella più luminosa (spesso identificata con Sirio, la "stella del cane", o Espero/Venere) per simboleggiare il suo splendore terribile, la sua eccezionale forza e la distruzione che porta. Il bagliore della sua armatura bronzea e della lancia in battaglia è paragonato alla luce intensa e temuta di tale astro.
Qual è il significato della "stella di Espero" nel contesto del combattimento? La "stella di Espero" simboleggia la bellezza e la letalità della lancia di Achille, che brilla mentre cerca un punto vulnerabile nel corpo di Ettore per infliggere un colpo mortale.
Prima di morire, Ettore implora Achille di restituire il suo corpo ai genitori per una degna sepoltura, ma Achille rifiuta, desideroso di vendicare Patroclo; Ettore prevede la propria morte e prega Achille di non fare lo stesso con il suo cadavere, ammonendolo che anche lui sarà ucciso da Paride e Apollo, ma Achille lo schernisce dicendogli di morire, che la sua fine è giunta.
Achille era il più coraggioso, forte e bell'eroe tra tutte le personalità di spicco che costituivano l'esercito greco, spintosi a Troia per riprendersi Elena. Egli era piuttosto orgoglioso e troppo irascibile perché questo gli giovasse: la sua furia cieca sarebbe costata cara sia ai suoi compatrioti che al nemico.