Amadeus ha lasciato la Rai per il canale Nove (Warner Bros. Discovery) nell'agosto 2024 alla ricerca di nuove sfide professionali, stimoli creativi e maggiore autonomia, dopo aver raggiunto il massimo possibile in Rai. Nonostante le offerte economiche della Rai, ha cercato un contesto diverso, mosso dal desiderio di innovare e da un calo di entusiasmo personale legato anche alla mancanza di riconoscimento da parte dei vertici Rai.
Ma il suo “Chissà chi è”, non ha convinto il pubblico - probabilmente troppo abitudinario per fare zapping . La versione firmata Warner Bros. Discovery di quel Soliti ignoti che in Rai sfondava, su Nove non ha mai superato il 3,6%. Così l'azienda a due mesi dalla messa in onda ha deciso di chiudere il programma.
Il rapporto di Amadeus con la Rai si è interrotto per scelta del conduttore nell'aprile 2024, dopo 25 anni, per passare a Warner Bros. Discovery (sul canale Nove).
Il conduttore aveva 7 anni quando si ammalò gravemente di nefrite, per la quale rischiò seriamente la vita. Per due/tre mesi fu ricoverato presso l'ospedale di Bussolengo, in provincia di Verona, e per aiutarlo a guarire i genitori si rivolsero a Santa Rita da Cascia, alla quale la sua famiglia è devota.
In seguito, Amadeus avrebbe chiarito che dietro la sua scelta non ci fossero motivazioni politiche. In un'intervista all'Ansa invece, aveva espressamente parlato di due bozze di contratto uguali: quello che era mancato da parte dell'azienda Rai, era stato "qualcosa dal punto di vista affettivo".