Perché lasciare il TFR in azienda?

Domanda di: Tolomeo De rosa  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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I vantaggi sono: I rendimenti che sono maturati durante la gestione dei versamenti subiscono un prelievo fiscale tramite tassazione sostitutiva pari al 12,5% sui rendimenti da Titoli di Stato e al 20% sui rendimenti da altri impieghi contro il 26% di tutti gli altri investimenti.

Cosa comporta lasciare il TFR in azienda?

Chi ha scelto di lasciare il TFR in azienda, può in qualsiasi momento cambiare idea e iscriversi a un fondo pensione. A quest'ultimo verrà versato il TFR maturato dal momento della scelta in poi, mentre per il TFR accantonato fino a quel momento occorre fare dei distinguo.

Quanto rende il TFR lasciato in azienda?

Quanto rende il TFR. Il rendimento del TFR in: Azienda è pari al tasso costituito dall' 1,5% fisso + il 75% dell'inflazione annua. Fondo Pensione Per chi ha aderito ai fondi pensione, invece, si rivaluta in base ai risultati della gestione finanziaria in cui si è scelto di investire i propri versamenti.

Dove è meglio lasciare il TFR?

Entro 6 mesi dalla prima assunzione, il lavoratore del settore privato deve decidere cosa fare del proprio TFR. Può destinarlo in via definitiva a una forma pensionistica complementare (compilando il modello TFR2), aderendovi, oppure, lasciarlo presso l'azienda, non aderendo ad alcuna forma di previdenza complementare.

Quali vantaggi matura l'azienda che versa il TFR in un fondo pensione?

Tre vantaggi riguardano, nello specifico:
  • una tassazione agevolata per rendimenti e pensione integrativa rispetto a quella riservata al TFR lasciato in azienda;
  • la possibilità di scegliere tra linee di investimento differenti, con relativa modulazione del rapporto rischio/rendimento anche in funzione della propria età;

TFR: Meglio in Azienda o Fondo Pensione?