Domanda di: Olimpia Guerra | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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Sia la frequenza fondamentale che le altezze formantiche variano in relazione alle caratteristiche fisiche del parlante. La frequenza fondamentale di un parlato conversazionale è mediamente compresa tra 70 e 150 Hz per una voce maschile, tra 150 e 250 Hz per una voce femminile, tra 250 e 350 Hz per una voce di bambino.
In generale, la frequenza fondamentale del timbro vocale complesso, noto anche come pitch o f0, è compresa nell'intervallo 100-120 Hz per gli uomini, ma possono verificarsi variazioni al di fuori di questo intervallo. La f0 per le donne si trova all'incirca un'ottava più in alto. Per i bambini, f0 è di circa 300 Hz.
Nel parlato non vengono raggiunti simili apici, per quanto picchi di 120 dB a breve distanza non siano da considerare un evento eccezionale; il livello medio di una conversazione è compreso tra 60 e 70 dB. La distribuzione spettrale della voce (vedi fig. 5) umana varia in funzione del volume adottato da chi parla.
La voce è scindibile in tre parametri: altezza, volume e timbro. L'altezza è data dalla frequenza del suono, cioè dal numero di cicli di apertura-chiusura delle CVV al secondo. In base alla frequenza una voce può essere acuta (alte frequenze) o bassa (basse frequenze).
A differenza degli strumenti musicali, che hanno un'estensione di solito ben definita, la voce umana è molto duttile; un cantante può superare anche tre ottave di estensione.