Quale luce per il bagno?

Domanda di: Dott. Renato Mariani  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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In particolare, una luce fredda o neutro dovrebbe sempre essere utilizzata nella zona del lavabo e dello specchio, particolarmente deputati al momento dell'igiene personale, per consentire una visione precisa ad esempio nel momento della rasatura, oppure del trucco.

Quanti watt per la luce del bagno?

L'efficacia dipende dalla potenza: un'alogena da 120 W è perfetta. Con due faretti: Più decorativa di una barra luminosa, la doppia luce è la soluzione ideale per gli specchi più grandi e, in genere, per i bagni dal gusto più tradizionale.

Quando usare luce calda o fredda?

Non esiste una regola specifica da seguire. Generalmente per le abitazioni si predilige una luce calda, che sia così più accogliente, familiare e dia una maggiore sensazione di comfort. Nelle abitazioni moderne e tendenti ad uno stile contemporaneo e minimal, invece, si preferiscono le luci fredde.

Quanti lumen servono per illuminare il bagno?

Illuminazione del bagno

Il bagno è lo spazio in cui si necessita la maggiore quantità di luce possibile, soprattutto quando si svolgono attività abituali come lavarsi i denti, radersi la barba, pettinarsi o truccarsi. Il numero di lumen indicati per questo ambiente varia dai 2000 ai 4000 lm.

Dove si usa la luce fredda?

Nelle stanze come la cucina dove si svolgono attività in cui è necessaria mantenere alta la concentrazione e occorre anche una buona visibilità bisogna scegliere lampade a luce fredda. Questa tipologia di luce permette di ottenere un'ottima luminosità soprattutto sui piani di lavoro.

Illuminare il bagno