Quali sono i rifiuti pericolosi dei parrucchieri?

Domanda di: Sig. Terzo Basile  |  Ultimo aggiornamento: 13 febbraio 2026
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I rifiuti pericolosi prodotti dai parrucchieri includono principalmente prodotti chimici per trattamenti (tinture, decoloranti, permanenti), imballaggi contaminati da tali sostanze, bombolette spray infiammabili e oggetti taglienti o monouso contaminati da liquidi biologici (rasoi, lamette, guanti). Questi materiali richiedono smaltimento specializzato a causa dei rischi chimici e infettivi, con obbligo di conservare i formulari di identificazione.

Quali sono i rifiuti speciali che i parrucchieri producono?

Tra i rifiuti prodotti da parrucchieri, barbieri, estetisti, saloni e centri estetici a cui prestare attenzione possiamo trovare:

  • Rasoi.
  • Forbici.
  • Lamette.
  • Testine.
  • Tinture.
  • Bombolette spray.
  • Creme e cosmetici scaduti.

Cosa rientra nei rifiuti pericolosi?

Quindi si ha elenco rifiuti pericolosi:

  • gli scarti della raffinazione del petrolio;
  • scarti dei processi chimici industriali;
  • gli scarti dell'industria metallurgica;
  • gli scarti che provengono da apparecchiature elettriche ed elettroniche;
  • i solventi;
  • gli oli esausti;
  • batterie e accumulatori;

I parrucchieri dove buttano i capelli tagliati?

La soluzione corretta è quella di buttarli nel bidone dell'organico, ovvero dell'umido, dal momento in cui si tratta di rifiuti naturali e biodegradabili.

Quali malattie si possono prendere dal parrucchiere?

Herpes Simplex: Virus a DNA del genere degli Herpesviridae, in grado di provocare lesioni vescicolari a carico della pelle e delle mucose. Herpes Varicella Zoster: Virus a DNA del genere degli Herpesviridae, in grado di provocare le lesioni a carico della pelle caratteristiche della Varicella.

Smaltimento e gestione rifiuti per centri estetici, parrucchieri e il settore della bellezza