Sorgenti di errore nello svolgimento della misura possono poi essere: • imperfetta definizione del misurando; • perturbazione dello stato del sistema; • imprecisioni costruttive; • conoscenza inadeguata degli effetti delle condizioni ambientali; • risoluzione finita di strumenti a indicazione discreta; • errore di ...
Essa rappresenta l'errore che si commette nell'istante della misurazione, dovuto alla scarsa sensibilità dello strumento utilizzato oppure a errori di distrazione; tuttavia, non bisogna intendere sempre questi errori come “sbagli”, perché sono quasi “naturali” e pertanto ineliminabili.
Secondo la norma UNI ISO 3534-1:2000, l'incertezza di misura è la stima legata ad un risultato di prova che caratterizza l'escursione dei valori entro cui si suppone che cada il valore vero (del misurando); ha le dimensioni di uno scarto quadratico medio e si indica con la lettera "u".
Tuttavia, nessuna misura sarà mai esatta: a ciascuna misura, cioè, sarà associata un'incertezza, che rappresenta la magnitudine degli errori inevitabilmente effettuati durante la misurazione. Quindi ogni misura non rappresenta il valore “vero” di una grandezza, ma solo una sua sensibile approssimazione.
Impossibilità di conoscere in anticipo il verificarsi di eventi futuri o, più in generale, la mancanza di conoscenza che permetta di stabilire quale di una serie di possibili evenienze sia vera.