Una fattura si considera formalmente scaduta il giorno successivo alla data indicata per il pagamento, nel momento in cui il termine concordato (es. 30, 60 giorni) o indicato nel documento viene superato senza che l'importo sia stato saldato. Da quel momento scattano, in automatico o su sollecito, gli interessi di mora.
I crediti in generale si prescrivono (prescrizione estintiva) in 10 anni, ma ci sono molti casi di prescrizione più breve. Ad esempio, le fatture commerciali generalmente si prescrivono dopo 5 anni dalla loro emissione (fatti salvi casi particolari).
Come si calcola la data di scadenza di una fattura?
30 giorni fine mese (30gg F.M.)
Il pagamento è richiesto a 30 giorni dalla fine del mese in cui è stata emessa la fattura. Il conteggio dei giorni quindi non parte dalla data fattura, ma dall'ultimo giorno del mese in cui la fattura è stata emessa. (Esempio: fattura emessa il 10 marzo → pagamento a 30 gg F.M.
se non è contestuale - entro le ore 24 del medesimo giorno può avvenire nei dodici giorni successivi, indicando comunque in fattura la data di effettuazione dell'operazione; in caso di fattura riepilogativa differita può avvenire entro il giorno 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell'operazione.