VIDEO
Trovate 44 domande correlate
Quali sono i tre sistemi per lo spegnimento dell'incendio?
Si distinguono in impianti ad acqua con sistema sprinkler, a schiuma, ad anidride carbonica, a clean agent o polvere.
Cosa si fa dopo un incendio?
Lasciare tutto all'interno della casa o dell'appartamento, ad eccezioni di documenti ed oggetti di valore. Non utilizzare oggetti e non indossare abiti che siano stati a contatto con la fuliggine. Gettare tutti i prodotti alimentari non sotto vuoto e/o non sigillati. Chiudere accuratamente l'appartamento.
Quali sono le misure di emergenza?
Il piano di emergenza è proprio quell'insieme di “misure straordinarie, o procedure e azioni, da attuare al fine di fronteggiare e ridurre i danni derivanti da eventi pericolosi per la salute dei lavoratori (e della eventuale popolazione circostante)”.
Cosa fare di fronte ad un incendio esteso e difficilmente controllabile?
attivare i Vigili del Fuoco; recarsi in un luogo sicuro, anche un balcone, se presente, meglio se avvolti da una coperta bagnata e attendere l'arrivo dei Vigili del Fuoco (che si spera arrivino in breve tempo!). Rimanere dunque sdraiati sul pavimento perché l'aria è più respirabile (i fumi vanno verso l'alto).
Qual è la prima delle quattro fasi di un incendio?
Le quattro fasi dell'incendio prima propagazione o innesco. flash over. incendio generalizzato o totale. raffreddamento o estinzione.
Qual è il corretto ordine temporale delle fasi di un incendio?
Nell'evoluzione dell'incendio si possono individuare quattro fasi caratteristiche: Fase di ignizione, Fase di propagazione, Incendio generalizzato (flash over), Estinzione e raffreddamento.
Quali elementi è necessario che siano presenti affinché avvenga un incendio?
In corrispondenza, dei vertici del triangolo del fuoco sono indicati tre parametri essenziali del fenomeno della combustione: il combustibile, il comburente e la temperatura (e l'energia).
Dove sono descritte le procedure da attuare in caso di incendio?
Il piano di emergenza e di evacuazione (PEE) è un documento molto importante da tenere sul luogo di lavoro. Include tutte le indicazioni da attuare in caso di emergenza (incendio, esplosione, allagamenti, fughe di gas, ecc.).
Qual è la prima azione da compiere quando ci si trova in una situazione di emergenza?
- chiunque rilevi una situazione d'emergenza deve dare l'allarme tramite il pulsante di allarme più vicino. - Il segnale di allarme arriva al posto presidiato, da qui l'addetto alla gestione delle emergenze allerta il coordinatore e contemporaneamente l'addetto al piano per valutare la gravità dell'evento.
Quando è necessario un piano di emergenza scritto?
Il piano di emergenza ed evacuazione è obbligatorio per le aziende con dieci o più dipendenti e per quelle in cui si svolgono attività soggette al controllo dei vigili del fuoco ai sensi del DPR 151/2011.
Quali sono le 4 fasi dell emergenza?
Pianificazione dell'emergenza: 4 fasi fondamentali
Conoscenza approfondita delle caratteristiche e della struttura del territorio. Identificazione e valutazione dei rischi. Analisi delle risorse disponibili o necessarie per il superamento di un'emergenza. Definizione di una strategia di azione.
Che cosa si deve fare in caso di emergenza?
Comportamento dei lavoratori
Mantenere la calma; Contattare immediatamente, autonomamente o tramite centralino, gli addetti alla squadra di pronto soccorso del proprio comprensorio. ... Attendere l'arrivo dei soccorsi senza abbandonare l'infortunato; Fornire ai soccorritori tutte le informazioni necessarie;
Quali sono le 4 fasi che caratterizzano una emergenza?
Valuta le situazioni di pericolo che gli sono segnalate e decide il pronto intervento, il lancio dell'allarme, l'ordine di evacuazione e l'ordine per la richiesta di soccorsi esterni.
Come uscire da un incendio?
Accucciati verso il pavimento e cammina carponi verso l'uscita per evitare di inalare il fumo. Cerca di restare quanto più vicino al suolo mentre ti dirigi rapidamente verso la via di fuga più vicina, soprattutto se c'è fumo nell'ambiente.
Cosa succede quando c'è un incendio?
Se non viene estinto oppure non si esaurisce, l'incendio continuerà a bruciare e a un certo punto si espanderà in modo molto improvviso e rapido, passando da un piccolo incendio localizzato fino a invadere l'intero ambiente. Questa trasformazione, che si verifica in pochi secondi, viene chiamata "flashover".
Cosa fare dopo un incendio boschivo?
Cercate una via di fuga sicura: una strada o un corso d'acqua. Attraversate il fronte del fuoco dove e' meno intenso, per passare dalla parte già bruciata. Stendetevi a terra dove non c'e' vegetazione incendiabile. Cospargetevi di acqua o copritevi di terra.
Come si spegne un inizio di incendio?
Usa un estintore di classe A.
Per usare l'estintore, puntalo alla base delle fiamme e indirizza lo spruzzo avanti e indietro attraverso il fuoco finché si spegne. Se non riesci a spegnere il fuoco con l'estintore entro cinque secondi, allora significa che l'incendio è troppo grande.
Qual è il compito più importante degli incaricati All emergenza in caso di incendio?
Attuare gli interventi di primo soccorso. Organizzare i necessari rapporti con i servizi esterni, anche per il trasporto dei lavoratori infortunati. Recarsi velocemente sul posto segnalato, portando con sé la cassetta di primo soccorso. Prestare la prima assistenza alla persona in emergenza sanitaria.
Qual è la modalità corretta di spegnimento di incendio?
Per ottenere lo spegnimento dell'incendio si può ricorrere a tre sistemi:
Esaurimento del combustile: allontanamento o separazione del combustibile dal focolaio d'incendio. Soffocamento: separazione del comburente dal combustibile o riduzione della concentrazione del comburente in aria.