Quando smettere di concimare le orchidee?

Domanda di: Monia Ferraro  |  Ultimo aggiornamento: 8 dicembre 2023
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Le orchidee hanno bisogno di poco concime: è sufficiente concimare ogni 10-15 giorni quando sono in fioritura, oppure si utilizzano i bastoncini nutritivi o le gocce a rilascio graduale, da sostituire ogni 15 giorni. Quando la fioritura finisce si evita di concimare per un paio di mesi.

Quando non concimare le orchidee?

La fase di crescita vegetativa e fioritura e la conseguente concimazione, in genere, vanno dalla primavera, all'autunno. In inverno invece preferisco evitare di concimare le mie orchidee.

In che periodo si concima l'orchidea?

Dobbiamo usare concimi con una più alta percentuale d'azoto (N) nel periodo di massima crescita, cioè durante la primavera e l'estate (stagione vegetativa), per assicurare alle piante la giusta quantità di azoto nella stagione in cui sono impegnate a costruire foglie, germogli e nuovi tessuti.

Quando innaffiare le orchidee in estate?

Le esigenze idriche cambiano con le stagioni e l'andamento delle temperature. Indicativamente dovremo ripetere questa operazione 1 volta alla settimana in primavera, 2/3 volte alla settimana in estate a seconda del caldo, 1 volta alla settimana in autunno e ogni circa 10 giorni in inverno.

Come si fa a far fiorire le orchidee?

La luce del sole è fondamentale per fare rifiorire un'orchidea, in quanto si tratta di una pianta che ha bisogno di molta luce. Ricorda che l'orchidea, va sempre tenuta in un luogo ben soleggiato. Tuttavia se troppo forti, i raggi solari potrebbero ustionare i fiori delicati dell'orchidea.

CONCIMARE LE ORCHIDEE: COME, QUANDO E QUANTO