La bolla scoppiò in pochi anni riportando il prezzo dell'oro negli anni '90 a 288 dollari. Oggi l'oro è molto reattivo a rialzi e ribassi del mercato, ma mantiene nel tempo una buona e costante percentuale di crescita sul medio-lungo periodo.
Nel 1980 il prezzo dell'oro arriva a 612,56 dollari. Una crescita attribuibile alla forte inflazione di quegli anni: con l'aumento dei prezzi, generalmente l'oro tende a non perdere valore e viene quindi visto come una sorta di “bene-rifugio”.
In particolare, negli ultimi 20 anni il metallo giallo ha avuto un'importante rivalutazione del 500%. Infatti la quotazione dell'oro fino nel 2002 era di circa 10 euro al grammo e la valutazione dell'oro titolo 750 era di circa 7,5 euro al grammo.
Tenuto conto dei tassi e delle previsioni di inflazione sul lungo termine, l'analista Charlie Morris ha di recente calcolato, nella rivista “The Alchemist” della London Bullion Market Association, che nel 2030 l'oro potrebbe passare dagli attuali circa 1.800 a circa 7.400 dollari l'oncia con un premio reale, al netto ...