Quanto si da di acconto?

Domanda di: Sig.ra Luna Pellegrino  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Acconti e caparre: attenzione alla terminologia
Al momento del preliminare è regola versare alla controparte una somma a titolo di acconto sul prezzo. Non c'è nessuna norma che indichi la percentuale da versare, ma normalmente si usa corrispondere una somma che varia tra il 10% e il 15% del prezzo.

Quanto deve essere l'acconto?

A quanto ammontano acconto e caparra? In genere i versamenti sia a titolo di acconto sia di caparra si aggirano intorno al 10-20% del prezzo di acquisto. E' consigliabile pagare firmando un assegno non trasferibile intestato al venditore.

Quando si dà di acconto?

Acconto: è un anticipo sul pagamento del prezzo dovuto o pattuito, che viene consegnato per confermare la propria volontà all'acquisto (di un bene o di un servizio). Nessuna delle parti ha diritto di trattenere l'acconto, nemmeno nel caso in cui una delle due sostenga di aver subito un danno.

Che differenza c'è tra caparra e acconto?

Un acconto è un pagamento anticipato di parte dell'importo della fattura in un momento diverso in cui avviene la cessione di beni o la prestazione di servizi. Una caparra è l'anticipo di una somma di denaro versata a titolo di garanzia dell'adempimento di un contratto.

Quanto si da di caparra?

A quanto ammonta e come viene versata la caparra confirmatoria? Non c'è una cifra minima o massima da versare come caparra confirmatoria. L'importo viene stabilito di comune accordo tra le parti e varia, indicativamente parliamo di un 7-10% dell'importo della compravendita .

RITENUTA D'ACCONTO - come funziona