Abbiamo 8 anni per limitare l'aumento della temperatura globale e salvare il Pianeta. E' quanto emerge dal nuovo Rapporto pubblicato dal World Meteorological Organization che spiega che i Paesi devono triplicare gli investimenti nelle energie rinnovabili e raddoppiarne la produzione.
Cinque miliardi di anni sono ciò che resta al pianeta, ma la nostra biosfera ha molto meno tempo davanti a sé. Quei piccoli aumenti della temperatura nel nucleo del Sole producono notevoli aumenti della luminosità della nostra stella.
La Global Commission on the Economy and Climate sostiene che il 2030 sarà l'anno in cui il punto di non ritorno, ossia quel momento dopo il quale non sarà possibile fermare i cambiamenti climatici, sarà superato.
Non c'è più tempo è il leit motiv di IPCC che indica il 2040 come tempo massimo per invertire la tendenza. Oltre questo limite non ci sarà più la possibilità di agire in maniera efficace per contenere il riscaldamento del Pianeta entro 1,5 gradi centigradi.
In questo scenario, la popolazione mondiale continuerà a crescere e la domanda di risorse ad aumentare. Tuttavia, le risorse si esauriranno e l'economia ristagnerà. Ciò potrebbe causare povertà diffusa e disordini sociali. Le persone potrebbero essere sfollate a causa di disastri ambientali e instabilità politica.