Domanda di: Dr. Deborah Lombardi | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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L'epifisi distale del radio è l'estremità del radio più prossima al polso e più distante dall'omero. Essa è anatomicamente importante, perché, prendendo contatti con le ossa del carpo (che altro non sono che le ossa del polso), partecipa in modo attivo alla formazione dell'articolazione del polso.
Il radio nella sua parte distale, quella più vicina al polso, può anche rompersi in modi diversi. Fratture extra-articolari: quando la rima di frattura non si spinge fin dento l'articolazione.
Quanto tempo ci vuole per guarire da una frattura del radio?
Una frattura composta in un giovane può guarire in 2/3 mesi, mentre la rottura comminuta (pluriframmentaria) del radio in una donna anziana con osteoporosi non guarisce prima di 5/6 mesi. La Magnetoterapia riduce i tempi di formazione del callo osseo fino al 50%.
Nel caso della frattura del radio sono frequenti le deformità residue e durante l'immobilizzazione le sindromi compartimentali per gesso troppo stretto. Alla rimozione del gesso, pur tutelando ancora il polso, è possibile cominciare la rieducazione per una mobilizzazione di spalla, gomito e dita.
Non devi guidare per le 6 settimane – in media – di gesso! La fisioterapia per il polso inizierà, appunto, una volta che la frattura sarà stabile e il gesso sarà rimosso. Una volta rimosso il gesso, è fondamentale non effettuare alcun sollevamento, trazione o spinte brusche o eccessive.