Che differenza c'è tra olio filtrato e olio non filtrato?

Domanda di: Antonio Giuliani  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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La differenza tra olio di oliva filtrato e non filtrato sta nel fatto che quest'ultimo conserva alcune sostanze solide in sospensione e piccole quantità di acqua provenienti dall'olio, dovute al fatto che non è passato per il processo di filtrazione.

Cosa si intende per olio non filtrato?

L'olio non filtrato, come dice la parola, non subisce il processo di filtrazione facendo in modo che l'olio si presenti più torbido, dal sapore più intenso e dall'odore più profumato.

Cosa vuol dire olio filtrato?

Il risultato che si ottiene è un olio che ha un aspetto torbido dovuto alla presenza di residui di polpa e buccia. Questo olio viene normalmente filtrato mediante dei filtri, cioè privato di questi residui e impurità, fino ad ottenere un prodotto limpido, bello anche da vedere.

Quanto dura l'olio non filtrato?

All'inizio l'olio non filtrato ha un sapore e un profumo molto intenso ma purtroppo non permane nel tempo se non per i primi 2 – 3 mesi successivi alla lavorazione. Dopo tale periodo l'olio non filtrato può presentare difetti sensoriali di ossidazione e fermentazione.

Quale e l'olio migliore?

Al primo posto della classifica di Altroconsumo c'è Monini Bios, seguito da Clemente e Carapelli Bio. Fuori dal podio Podere del Conte (Eurospin) che precede Carapelli il frantoio, Desantis 100% italiano, Desantis Classico, Conad Verso Natura Bio e De Cecco Classico.

FILTRATO o NON FILTRATO? Differenze e Consigli per Scegliere un Buon OLIO EXTRAVERGINE d'Oliva