Domanda di: Dott. Ian Cattaneo | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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Arezzo e il suo territorio celebrano Guido, il monaco che inventò le note musicali e cambiò il mondo. Perché senza il genio di Guido d'Arezzo, e il suo sistema di notazione musicale, la musica che suoniamo, scriviamo e ascoltiamo oggi nemmeno esisterebbe.
La civiltà egizia è tra le prime civiltà di cui si hanno testimonianze di espressione musicale. Qui la musica aveva un ruolo molto importante: la leggenda vuole che sia stato il dio Thot a donarla agli uomini; essa era soprattutto legata a Hator, considerata la dea della gioia, della musica e della danza.
Ma da dove e soprattutto quando nasce la Musica? Fonti ne attestano l'esistenza a partire almeno da 55.000 anni fa con l'inizio del Paleolitico Superiore. Alcuni studiosi ipotizzano la sua nascita in Africa, quando le prime comunità umane conosciute iniziarono a disperdersi sul globo.
Si suppone che la musica sia nata perché l'uomo volle imitare il canto degli uccelli, o perché volle esprimere grandi sentimenti come l'amore con suoni vocali, oppure che la musica abbia avuto origine dal ritmo, che regola i movimenti del corpo umano e del lavoro fisico e che, della musica, è il primo elemento.
L'Ars antiqua fu un fenomeno musicale che si formò a Parigi nel 1150 e che terminò nel 1320. Nasce in contrapposizione all'Ars nova, che sarà un altro grande movimento polifonico che nascerà nel XIV secolo.