Il ricorso può anche essere presentato direttamente a mano, presso la Prefettura o al Comando della Polizia Municipale la quale, a sua volta, lo trasmetterà al Prefetto. Il termine per ricorrere al Prefetto è di 60 giorni dalla data di contestazione della violazione (oppure di notifica del verbale di contravvenzione).
Se avete ricevuto una multa ingiusta legata all'utilizzo del contrassegno disabili allora dovrete fare ricorso o al Prefetto o al Giudice di Pace. Se vi rivolgete al secondo la richiesta va presentata entro 30 giorni dalla contravvenzione; nel primo caso invece il tempo utile è di 60 giorni.
Come già anticipato, i vizi sostanziali che permettono di contestare una multa sono quelli che dipendono dalla mancata o non corretta applicazione, da parte degli agenti o dell'amministrazione, delle regole o procedure previste dal Codice della Strada, oppure dall'utilizzo di strumenti non a norma.
Le sanzioni per la sosta vietata contro chi parcheggia senza averte titolo negli spazi riservati ai disabili con disabilità sono fissate come abbiamo visto nel citato articolo 188 del Codice della Strada. Si tratta di multe salate, da un minimo di 168 a 672 €, più la decurtazione di 6 punti dalla patente.
Cosa succede se non si paga una multa per divieto di sosta?
Ricapitolando: multa non pagata = cartella esattoriale con importo maggiorato. Se decidete di non pagare la multa e siete fortunati, entro 5 anni dalla notifica della sanzione amministrativa non vi arriverà nessuna cartella esattoriale e la multa cade in prescrizione.