Le cure dentistiche sono offerte gratuitamente anche alle persone con reddito ISEE inferiore a 8.000 euro all'anno. Per le fasce di reddito fino a 20.000 euro è prevista una compartecipazione alla spesa.
Cosa fare se non si hanno i soldi per il dentista?
Un professionista che offre un servizio a prezzo agevolato o perfino gratuito a chi è in difficoltà e non può ricevere cure odontoiatriche, è questo in pratica un dentista sociale. L'iniziativa è stata promossa dai ministeri del Lavoro e della Salute con l'appoggio dell'Associazione nazionale dentisti italiani.
Le prestazioni erogabili sono: visita odontoiatrica, senza limitazione di frequenza, comprensiva di radiografia endorale e eventuale rimozione di corpo estraneo.
È necessario recarsi in uno studio dentistico che aderisce all'iniziativa e presentare il documento che attesta il proprio Isee (si può presentare anche la social card). Il dentista fornirà un modulo da compilare e si potrà poi procedere alla visita specialistica.
Un modo per spendere di meno è avere un'assicurazione sanitaria. Ormai sul mercato ci sono varie compagnie di assicurazione che coprono anche le cure dentali e gli interventi in sala operatoria in clinica privata. Un altro modo è pretendere la ricevuta sanitaria dal dentista.