Domanda di: Ing. Rodolfo D'angelo | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Come avrete capito dal paragrafo precedente le unghie non respirano, l'unico vantaggio che traggano dall'aria è l'acceleramento del processo di cheratinizzazione. L'ossigeno di cui hanno bisogno e tutte le sostanze nutritive di cui necessitano lo traggano dall'aria.
Ogni quanto bisognerebbe fare una pausa? «Anche se abbiamo una lamina ungueale integra e non abbiamo alcun problema di alterazione del colore naturale, non bisogna applicare lo smalto più di due volte successivamente. La pausa può durare anche una o due settimane» chiarisce la dottoressa.
Le unghie sono formate da vitamine, aminoacidi, minerali, grassi e acqua: se manca qualcuno di questi elementi diventano fragili, sottili e molli. Se le unghie si spezzano e sfaldano con facilità, può essere la spia di una carenza di minerali (ferro, rame, selenio e zinco) e vitamine (A, B6, E).
Secondo la dermatologa Riccarda Serri, presidente di Skineco (Associazione internazionale di ecodermatologia), lo smalto semipermanente rovina le unghie solo se l'asportazione dello stesso smalto avviene in maniera errata tramite solventi e lime.
Non usate le unghie come attrezzi. Per prevenire i danni alle unghie, non servitevene per graffiare, spingere o far leva. Non mangiatevi le unghie (onicofagia) e non strappatevi le pellicine (cuticole). Queste abitudini possono danneggiare il letto ungueale.