Domanda di: Ing. Luigi Sorrentino | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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Si può trascrivere la domanda con la copia cartacea da noi autenticata della notifica fatta a mezzo PEC dell'atto di citazione. La legge 53 del 1994, come emendata con l'introduzione delle notifiche in proprio a mezzo PEC, è chiara.
Come trascrivere un atto di citazione in conservatoria?
Norme alla mano, la trascrizione degli atti deve essere effettuata presso gli uffici della Conservatoria dei Registri Immobiliari nella cui circoscrizione i beni sono situati. Nella pratica, la trascrizione avviene presentando un'apposita istanza in doppia copia originale e la copia del titolo.
Tecnicamente avviene mediante il deposito di una apposita istanza in doppio originale, (la nota di trascrizione), e di copia del titolo. Ciò è preordinato a far sì che possa essere reso opponibile nei confronti dei terzi l'atto trascritto.
Come si procede alla trascrizione della domanda giudiziale?
Affinchè la trascrizione delle domande giudiziali possa avere effetto, occorre una perfetta coincidenza tra la domanda trascritta e la sentenza di accoglimento. La trascrizione perde effetto in caso in cui la domanda non sia accolta o vi sia rinuncia all'azione.
Inviando telematicamente, attraverso il portale Sister, la nota, compilata col software UNIMOD o altro equivalente. In via facoltativa, il notaio trasmette telematicamente, con lo stesso invio, anche la copia autentica del titolo, integralmente predisposta con strumenti informatici e l'impiego della firma digitale.