Domanda di: Sig. Eusebio Sanna | Ultimo aggiornamento: 15 giugno 2026 Valutazione: 4.8/5
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Stare bene senza psicofarmaci è possibile attraverso un approccio olistico che include attività fisica quotidiana (camminata, yoga), alimentazione equilibrata, igiene del sonno, tecniche di rilassamento (meditazione, respirazione) e supporto psicoterapeutico, in particolare la terapia cognitivo-comportamentale. È fondamentale il contatto con la natura, la riduzione della caffeina e il mantenimento di relazioni sociali positive, agendo su stile di vita e gestione emotiva.
Pratiche quali la meditazione, la respirazione profonda, il rilassamento muscolare progressivo e lo yoga possono aiutare a ridurre l'ansia promuovendo una migliore gestione emotiva. Lo yoga è ampiamente utilizzato per migliorare la gestione dell'ansia.
Come posso sospendere gli psicofarmaci? Così come per assumere gli psicofarmaci è necessaria la prescrizione medica, anche per sospenderli è imprescindibile il controllo medico. È necessario sapere che l'effetto di questi farmaci non sarà evidente fino a un mese o un mese e mezzo dalla prima assunzione.
Da 40 anni non prescrive psicofarmaci e ha un approccio poco convenzionale: “Non domando mai al paziente di parlarmi del suo passato. Preferisco chiedergli un ricordo felice dell'infanzia: soffriamo perché ci siamo distaccati da quel bimbo. Se stai male, non fare nulla: accogli il male”.
L'ansia è come un messaggero che ci porta una lettera importante: o lo ascoltiamo o continuerà a bussare alla nostra porta, dandoci fastidio fino a quando saremo costretti a fare qualcosa.