Flaming (dall'inglese "fiamma") si riferisce all'atto di inviare messaggi online ostili, offensivi, volgari e provocatori, creando vere e proprie "guerre di fiamme" (flame wars) fatte di insulti e attacchi personali su forum, chat, social media e videogiochi, spesso mascherando la propria identità per ferire gli altri e fomentare conflitti, ed è una forma di cyberbullismo.
Flaming (questo è reato!) Il battagliare verbalmente online attraverso messaggi elettronici, violenti e volgari, tra due contendenti che hanno lo stesso potere e che quindi si affrontano ad armi “pari”, non necessariamente in contatto nella vita reale, per una durata temporale delimitata dall'attività online condivisa.
Il significato di flaming è dunque “infiammare”: con questa colorita metafora, ci si riferisce all'atto di offendere, insultare, provocare una persona sulle piattaforme web. Il fine è quello di infuocare gli animi e di ingaggiare discussioni anche violente verbalmente, pur mantenendosi nascosti dietro un pc.
Una forma di flaming è il trolling, dove il troll interagisce con gli altri tramite messaggi provocatori, irritanti, fuori tema o semplicemente senza senso, con l'obiettivo di disturbare la comunicazione e fomentare gli animi.