Domanda di: Jelena Marchetti | Ultimo aggiornamento: 17 febbraio 2026 Valutazione: 4.5/5
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Il costo di un fido bancario di 6.000 euro varia in base all'istituto, ma generalmente comporta un canone mensile (circa 10€) o trimestrale e interessi passivi (TAN) sulle somme utilizzate. Ad esempio, con UniCredit il canone è di 10€/mese, mentre le commissioni possono aggirarsi intorno allo 0,4% per trimestre (max 20-500€).
Oltre agli interessi, quasi sempre c'è anche una commissione fissa che si paga per il semplice fatto di avere il fido, anche se non viene usato. Per esempio, con un fido di 1.000 euro e una commissione dell'1% ogni tre mesi, il costo sarà di 10 euro a trimestre, anche se il conto resta sempre in positivo.
Il costo di un prestito di 5000 euro varia in base a durata e istituto, ma si attesta su rate mensili che vanno all'incirca da 75€ a 105€ (o più, a seconda dei casi) con un TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) che oscilla tipicamente tra il 7% e il 12% o oltre, includendo interessi e costi accessori, con durate comuni di 5-7 anni (60-84 mesi). Per esempio, un prestito da 5000€ in 7 anni potrebbe costare circa 75€/mese (TAEG 8,36%) con Agos, mentre altri potrebbero avere rate più alte e TAEG superiore a seconda delle condizioni.
Di norma le spese che riguardano la procedura di scoperto sono: gli interessi calcolati sulla somma del fido e sulla durata del finanziamento; il canone mensile, che cambia in relazione all'ammontare dello scoperto e che non può superare lo 0,5% della somma concessa nel trimestre.
Ogni banca definisce il limite massimo utilizzabile (es. 3.000 €), il tasso di interesse annuo (di solito più alto rispetto a un prestito) e le eventuali commissioni di utilizzo e disponibilità.