Domanda di: Ing. Dante Sala | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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Puoi iniziare ad introdurre l'acqua nell'alimentazione del tuo bambino quando inizia lo svezzamento e comincerai a dargli cibi più solidi, cioè dopo il sesto mese di vita.
Abbiamo visto che piccole quantità di acqua non comportano grosse controindicazioni, dopo le prime settimane di vita, quando l'allattamento è stato ben avviato. Non c'è invece alcun dubbio sul fatto che dai 6 mesi in poi l'acqua può essere tranquillamente presente nell'alimentazione del lattante.
Se il bambino ha la pelle secca e la bocca arida è necessario dargli da bere più spesso. Ricordate che i neonati possono avere la sete anche quando non hanno fame. Inoltre è bene osservare i suoi movimenti: se il bambino piange e sembra agitato, potrebbe avere sete.
Con l'introduzione dei primi alimenti, generalmente dai 6 mesi in poi, il bimbo necessita di circa 800 ml di acqua al giorno, compresa quella contenuta nel latte, nella minestrina o nella frutta. Potete quindi tranquillamente cominciare con piccole quantità, dai 30 ai 50 ml, da offrire durante i pasti.
Quanta acqua deve bere un neonato durante lo svezzamento?
Quanta acqua durante lo svezzamento? “Con l'introduzione dei primi alimenti complementari, il bimbo dai 6 ai 12 mesi necessita di 800 ml di acqua al giorno, compresa quella contenuta negli alimenti: nel latte, nella minestrina o nella frutta”, spiega l'esperto.