La fontanella anteriore tipicamente si chiude tra i 10-18 mesi di vita (nel 40% dei bambini si chiude entro l'anno, e tale percentuale aumenta al 96% nei bambini entro i 2 anni). Si parla di chiusura precoce della fontanella se questa avviene prima dei 4 mesi di vita.
Quando bisogna preoccuparsi? Quando la fontanella pulsa vistosamente e senza sosta, in caso di febbre e malessere, se il bambino appare abbattuto e poco reattivo. In questo caso è bene andare al pronto soccorso.
Un ritardo nella chiusura della fontanella va considerato in una valutazione generale del bimbo, di solito si associa a segni e sintomi clinici che indirizzano verso la diagnosi di malattie particolari come l'ipotiroidismo, il rachitismo (carenza di vitamina D), la sindrome di Down etc.
Anche se si tratta di una zona delicata, la fontanella è una membrana flessibile e resistente e toccarla non provoca dolore al piccolo. Il buon senso dice che un bambino piccolo deve essere sempre maneggiato con attenzione; non c'è bisogno, tuttavia, di una cautela eccessiva.
Il cranio dei neonati è in continuo sviluppo, ecco perchè bisogna stare attenti durante il suo sviluppo. Quando si prende in braccio un bimbo appena nato grandissima attenzione viene rivolta alla testa, che si ha paura di toccare perché “ancora morbida”. Si è in presenza della cosidetta fontanella dei neonati.